📊 Clima medio in maggio a Pompei: max 24°C / min 14°C · valori climatologici tipici degli ultimi 30 anni
Tendenza lungo termine

Meteo Pompei prossimi 15 giorni

Periodo variabile con qualche schiarita · Napoli, Campania
33° /
Range temperature periodo
33°
Più caldo
10 mag
33°C
Più freddo
14 mag
8°C
Giorni piovosi
1
su 16
Tendenza
Variabile
Tendenza meteo Pompei 15 giorni, dal 2 maggio 2026 al 17 maggio 2026: la proiezione mostra una fase a tratti variabili nei prossimi 7 giorni, con temperature massime in graduale aumento da 21°C a 33°C. Il periodo più caldo è atteso intorno al 10 maggio 2026 con punte di 33°C, valori tipicamente estivi. La probabilità di pioggia rimane bassa per gran parte del periodo. Le previsioni a Pompei oltre i 7 giorni hanno affidabilità decrescente: i valori sono indicativi della tendenza, non puntuali. Esplora sotto il calendario completo dei 15 giorni con icone meteo, temperature giornaliere e probabilità di precipitazioni.

Riepilogo visivo 15 giorni a Pompei

Analisi completa della tendenza meteo: temperature, precipitazioni, eventi attesi e confronto con le medie climatologiche.

Andamento temperature massime e minime

35°28°21°13° 21°21°24°25°18°22° 14°18°18°15°17° 2 mag5 mag8 mag11 mag14 mag17 mag
Massime Minime | Giorno con pioggia attesa

Timeline 16 giorni

Sab
2 mag
21°
0%
Dom
3 mag
21°
0%
Lun
4 mag
21°11°
5%
Mar
5 mag
21°14°
45%
Mer
6 mag
20°15°
38%
Gio
7 mag
22°15°
28%
Ven
8 mag
24°18°
20%
Sab
9 mag
25°17°
20%
Dom
10 mag
33°17°
17%
Lun
11 mag
25°18°
20%
Mar
12 mag
29°16°
29%
Mer
13 mag
19°16°
31%
Gio
14 mag
18°15°
28%
Ven
15 mag
20°14°
29%
Sab
16 mag
21°13°
16%
Dom
17 mag
22°17°
23%

Distribuzione precipitazioni attese

Sab 2 mag
Dom 3 mag
Lun 4 mag
Mar 5 mag
1.8 mm
Mer 6 mag
1.5 mm
Gio 7 mag
1.8 mm
Ven 8 mag
Sab 9 mag
0.6 mm
Dom 10 mag
2.7 mm
Lun 11 mag
Mar 12 mag
1.8 mm
Mer 13 mag
20.4 mm
Gio 14 mag
5.4 mm
Ven 15 mag
Sab 16 mag
Dom 17 mag
0.3 mm

Statistiche del periodo

Il più caldo
33°C
10 mag
Il più freddo
18°C
14 mag
Confronto settimane
Settimane simili
Sett.1: 19% pioggia · Sett.2: 24%
Eventi attesi
5 ☀ · 1 🌧 · 0 💨
Soleggiati · Piovosi · Ventosi

Affidabilità delle previsioni

Giorni 1-3
Affidabilità alta
Modelli ECMWF e GFS convergenti, scarto previsionale ridotto
Giorni 4-7
Affidabilità media
Tendenze principali confermate, dettaglio orario meno preciso
Giorni 8-16
Solo tendenza
Indicazione generale, valori soggetti a revisione ogni 6 ore

Confronto con le medie climatologiche storiche

Media massime nel periodo
23°C vs 24°C (norma maggio) -1°C
Media minime nel periodo
14°C vs 14°C (norma maggio) 0°C
Periodo nella norma stagionale: temperature attese in linea con i valori climatologici tipici.

Calendario 15 giorni a Pompei

Sabato2 maggio
21°
0.0 mm 0%
Domenica3 maggio
21°
0.0 mm 0%
Lunedì4 maggio
11°
21°
0.0 mm 5%
Martedì5 maggio
14°
21°
1.8 mm 45%
Mercoledì6 maggio
15°
20°
1.5 mm 38%
Giovedì7 maggio
15°
22°
1.8 mm 28%
Venerdì8 maggio
18°
24°
0.0 mm 20%
Sabato9 maggio
17°
25°
0.6 mm 20%
Domenica10 maggio
17°
33°
2.7 mm 17%
Lunedì11 maggio
18°
25°
0.0 mm 20%
Martedì12 maggio
16°
29°
1.8 mm 29%
Mercoledì13 maggio
16°
19°
20.4 mm 31%
Giovedì14 maggio
15°
18°
5.4 mm 28%
Venerdì15 maggio
14°
20°
0.0 mm 29%
Sabato16 maggio
13°
21°
0.0 mm 16%
Domenica17 maggio
17°
22°
0.3 mm 23%

Meteo Pompei: clima mediterraneo all'ombra del Vesuvio

Pompei sorge a 23 km da Napoli, nel cuore della piana vesuviana, dove il profilo inconfondibile del Vesuvio domina l'orizzonte a nord-est e il Golfo di Napoli dista meno di 10 km verso ovest. La posizione riparata dai rilievi appenninici ma vicina al mare determina un clima sud-continentale con inverni miti, estati lunghe e calde, precipitazioni concentrate tra ottobre e dicembre. Lo scirocco dal Sahara alza le temperature primaverili ed estive, mentre il maestrale rinfresca le giornate di fine estate portando aria più secca.

Il contesto geografico che plasma il clima pompeiano

La piana del Sarno, dove si sviluppa l'abitato moderno accanto agli scavi archeologici, funziona come una conca che accumula calore d'estate e trattiene l'umidità nei mesi piovosi. A est i Monti Lattari e a nord la massa vulcanica del Vesuvio bloccano le correnti fredde da nord-est, mentre a ovest l'apertura verso Castellammare e il Tirreno permette alle brezze marine di mitigare le giornate più roventi di luglio e agosto. Questa combinazione crea microclimi: lungo la Via dei Sepolcri le temperature percepite possono superare di 2-3°C quelle delle zone periferiche più verdi, per effetto del calore riflesso dalle rovine antiche e dal tufo chiaro.

Influenza del Vesuvio sul meteo locale

Il vulcano non è solo uno sfondo scenografico: i suoi versanti modificano la circolazione locale. Le correnti ascensionali diurne sul cono favoriscono la formazione di cumuli pomeridiani in primavera, raramente forieri di pioggia ma responsabili di coperture nuvolose improvvise. D'inverno l'aria fredda che scende dai rilievi circostanti può ristagnare nelle ore notturne, abbassando le minime fino a 4-6°C nei pressi dei campi agricoli a nord dell'abitato.

Il ruolo dello scirocco nelle stagioni calde

Tra marzo e settembre lo scirocco soffia mediamente 25-30 giorni, portando sabbia sahariana che vela il cielo di giallo-ocra e spinge le massime oltre i 32°C già a fine maggio. L'umidità relativa sale al 70-80%, rendendo l'afa opprimente soprattutto nelle ore centrali quando manca il ricambio d'aria. Le raffiche raggiungono i 40-50 km/h nei casi più intensi, sollevando polvere dai cantieri di scavo e dalle strade sterrate verso Boscoreale.

Dati meteo in tempo reale a Pompei

In questo momento la temperatura registrata è di 21°C con cielo coperto, vento 19 km/h e umidità pari a tra 50 e 70%. La pressione atmosferica si attesta a 1013 hPa, valore che insieme alla direzione del vento indica l'evoluzione prevista per le prossime ore. Durante la stagione turistica queste variabili determinano l'afflusso nei siti archeologici: giornate serene e ventilate vedono picchi di 15.000 visitatori, mentre pioggia o caldo estremo riducono la presenza del 40-50%. Le condizioni attuali riflettono il pattern tipico della zona vesuviana, dove transizioni rapide tra sereno e nuvoloso caratterizzano soprattutto primavera e autunno.

Previsioni per oggi, 2 maggio 2026

La massima prevista raggiunge 21°C mentre la minima scende a 8°C, con escursione termica influenzata dalla vicinanza al mare e dall'orientamento delle vallate circostanti. La probabilità di precipitazioni è del 0%, concentrata nelle ore serali se presente, quando i contrasti termici tra costa e interno innescano celle temporalesche. L'indice UV tocca moderato, valore che impone protezione solare adeguata soprattutto tra le rovine prive di ombra naturale. L'alba sorge alle 06:30 e il tramonto alle 20:00, con la luce del crepuscolo che accende di rosso il Vesuvio creando scenari fotografici spettacolari dal Foro e dall'Anfiteatro.

Il clima di Pompei mese per mese

Le medie climatiche riflettono il carattere sud-continentale con influenze marine, dove l'inverno resta mite ma l'estate si prolunga da maggio a settembre. Le precipitazioni superano i 100 mm solo in novembre, mentre luglio e agosto vedono settimane senza pioggia interrotte da rovesci violenti e brevi. La tabella seguente sintetizza il regime termico e pluviometrico medio:

Mese Temperatura media Precipitazioni
Gennaio 9°C 80 mm
Febbraio 10°C 75 mm
Marzo 12°C 65 mm
Aprile 15°C 55 mm
Maggio 19°C 40 mm
Giugno 23°C 25 mm
Luglio 26°C 15 mm
Agosto 27°C 20 mm
Settembre 23°C 60 mm
Ottobre 18°C 95 mm
Novembre 13°C 120 mm
Dicembre 10°C 90 mm

I mesi più piovosi coincidono con i minimi turistici, mentre il picco estivo offre stabilità atmosferica ideale per visitare gli scavi ma temperature che sui lastroni basaltici dell'antica Via dell'Abbondanza superano i 35°C percepiti.

Come vestirsi per visitare Pompei in primavera

La morfologia del sito archeologico, con vaste aree scoperte e poche zone d'ombra, richiede accorgimenti specifici. Le previsioni meteo per Pompei vanno integrate con la consapevolezza che percorrere 5-6 km tra rovine assolate o fangose cambia le esigenze di abbigliamento rispetto a una passeggiata urbana. Ecco i consigli pratici:

  • Primavera e autunno: strati leggeri componibili, giacca antivento per le raffiche improvvise, scarpe chiuse impermeabili per affrontare il basolato irregolare e i tratti sterrati dopo la pioggia
  • Estate: cappello a tesa larga obbligatorio, tessuti tecnici traspiranti chiari, occhiali da sole categoria 3, bottiglie d'acqua ricaricabili alle fontanelle interne (3 punti nel sito)
  • Inverno: pile o felpa, giacca impermeabile, evitare ombrelli nei giorni ventosi (inutilizzabili con maestrale oltre 30 km/h)
  • Calzature: suola scolpita per i sampietrini e le pietre levigate, evitare sandali aperti o tacchi che si incastrano tra i blocchi basaltici
  • Accessori: crema solare SPF 50+ anche in giornate velate (radiazione riflessa dal tufo), zaino leggero con ricambio in caso di acquazzoni estivi improvvisi

Fenomeni estremi e loro frequenza nel territorio pompeiano

La temperatura a Pompei raggiunge picchi di 38-40°C durante le ondate di calore africane, fenomeni in aumento negli ultimi decenni con 8-10 giorni sopra i 35°C ogni estate. Le nevicate sono eccezionali: l'ultima significativa risale al febbraio 2018, con 5 cm che imbiancarono il Foro e l'Anfiteatro creando immagini virali sui social. I temporali autunnali generano talvolta allagamenti lampo nelle zone depresse tra Via Plinio e Corso Matteotti, dove la rete fognaria fatica a smaltire precipitazioni superiori ai 40 mm/h. Il vento di maestrale supera i 60 km/h 2-3 volte l'anno, causando caduta di tegole nei quartieri storici e chiusure temporanee di alcune aree del parco archeologico per precauzione.

Quando pianificare la visita agli scavi: clima e affluenza

Aprile-maggio e settembre-ottobre offrono il compromesso migliore tra clima Pompei favorevole e flussi turistici sostenibili. Le temperature oscillano tra 18°C e 26°C, la probabilità di pioggia resta sotto il 30% e la luce radente del mattino o del tardo pomeriggio esalta i colori degli affreschi nelle domus restaurate. Agosto va evitato: oltre al caldo asfissiante, l'affollamento raggiunge 20.000 visitatori/giorno con code di 45 minuti agli ingressi. Gennaio-febbraio vedono giornate cristalline dopo il passaggio di fronti freddi, ideali per fotografi ma con chiusure occasionali per ghiaccio notturno sui percorsi in quota (Villa dei Misteri). La primavera porta fioriture spontanee tra le rovine – papaveri, margherite, finocchietto selvatico – che addolciscono il paesaggio pietroso.

Domande frequenti su meteo a Pompei

Qual è il periodo migliore per visitare gli scavi?

Fine aprile e inizio maggio uniscono temperature gradevoli (20-24°C), bassa probabilità di pioggia (15-20%), luce ideale per la fotografia e minore affollamento rispetto all'estate. Settembre offre condizioni simili ma con rischio maggiore di rovesci pomeridiani improvvisi.

Piove spesso a Pompei?

La pioggia si concentra tra ottobre e gennaio, con picchi di 120 mm a novembre. Da giugno ad agosto cadono in media 60 mm totali, spesso in temporali notturni che lasciano l'aria più respirabile. In primavera le precipitazioni sono brevi e discontinue, raramente interferiscono con le visite.

Che tempo fa a Pompei in estate?

Luglio e agosto registrano massime di 26-29°C in media, con punte di 35-38°C durante le ondate di calore africane. L'umidità del 60-70% rende l'afa opprimente nelle ore centrali. Le brezze marine si attivano dopo le 15:00, abbassando la temperatura percepita di 2-3 gradi nelle zone aperte.